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Il 2021 è l'anno di Dante

Oltre cento iniziative promosse in tutta Italia dal Comitato per le celebrazioni del settecentenario.
Anche la RAI impegnata nel ricordo del Sommo Poeta, con un Dantedì speciale all’insegna di Roberto Benigni. Firenze, Ravenna e Verona rendono omaggio al padre della lingua italiana.

«Le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri – dichiara il Ministro della Cultura, Dario Franceschini – chiudono un triennio di iniziative rese possibili da una legge appositamente voluta per ricordare tre grandi personalità della cultura italiana: Leonardo, Raffaello e, per l’appunto, Dante. Tutti e tre hanno avuto e continuano ad avere una enorme influenza sul pensiero contemporaneo, ma Dante è senza dubbio il più universale e trasversale, capace come è di colpire in molteplici forme l’immaginario creativo: dal teatro alla musica, dall’arte figurativa alla scrittura, dal cinema alla danza, tutte le arti hanno interpretato o reinterpretato Dante e la sua opera, come testimoniano le diverse iniziative scelte dal Comitato tra le centinaia di proposte pervenute. Importante l’impegno della RAI, con un Dantedì straordinario, e delle tre città di Firenze, Ravenna e Verona, che hanno dato vita a un programma di manifestazioni di assoluto rilievo».

https://youtu.be/fmuH1hFnKX4

Le iniziative sostenute dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, presieduto da Carlo Ossola, sono oltre cento: dalla esposizione della serie integrale delle illustrazioni della Divina Commedia di Francesco Scaramuzza al Complesso della Pilotta a Parma, Capitale della Cultura italiana 2021, alla mostra sull’immaginario dantesco nell’opera di artisti antichi e moderni ai Musei di San Domenico a Forlì, dalla esposizione sull’Inferno alle Scuderie del Quirinale curata da Jean Claire al mito di Verona tra Dante e Shakespeare allo scaligero Palazzo della Ragione, dalle molteplici mostre a Firenze a quelle di Ravenna e una esposizione al Padiglione Italia dell’Expo di Dubai. Un programma intenso e di qualità, la cui intera programmazione è consultabile sul sito www.dantesettecento.beniculturali.it e comprende: spettacoli, come la riedizione della Commedia Divina di Federico Tiezzi sulle drammaturgie di Sanguineti, Luzi e Giudici o la settimana dantesca al Fesitval dei due Mondi di Spoleto; mostre bibliografiche, come quelle organizzate alla Biblioteca Laurenziana di Firenze o alla Marciana di Venezia; iniziative all’estero, come la mostra al Padiglione Italia di Expo Dubai delle edizioni in arabo della Divina Commedia abbinate alle prime stampe nel mondo latino del Corano, provenienti dalla Biblioteca Classense di Ravenna; formazione e ricerca, come la scuola estiva dantesca per docenti delle superiori o gli assegni di ricerca riservati ai giovani studiosi danteschi.

«La geografia del poema – dichiara il Presidente del Comitato, Carlo Ossola – collima, quasi, con quella dei progetti ricevuti e sostenuti dal Comitato: la maggior parte delle regioni italiane, dei paesi europei e – di là dal “varco” di Ulisse – diversi Paesi americani.  Questo significa che la memoria di Dante è attiva; che la sua eredità iconica ha sollecitato, nel XX secolo, l’immaginario di civiltà diverse: da Manoel de Oliveira a Akira Kurosawa, e non meno sarà nel XXI secolo, poiché Dante è – come scrive il De Sanctis – “l’eterna geometria e l’eterna logica della creazione”».

La direttrice di Rai Cultura, Silvia Calandrelli, è intervenuta per illustrare la programmazione della televisione di Stato in occasione dell’anno dantesco, con un focus sul Dantedì che il prossimo 25 marzo vedrà una speciale lettura dantesca di Roberto Benigni al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in diretta su Rai Uno a partire dalle 19:00.

Il Presidente delle Scuderie del Quirinale, Mario De Simoni, ha invece anticipato i contenuti della mostra Inferno curata da Jean Clair, che inaugurerà in ottobre nella prestigiosa sede espositiva, dove sono state ospitate nel 2019 la mostra dedicata a Leonardo da Vinci e nel 2020 quella dedicata a Raffaello Sanzio.

I Sindaci di Firenze, Dario Nardella, di Ravenna, Michele de Pasquale, e di Verona, Federico Sboarina, hanno infine presentato il ricco programma di iniziative promosse nelle tre città dantesche, consultabile on line agli indirizzi www.700dantefirenze.it  vivadante.it   www.danteaverona.it

Chiuso il Bando 2026/2027

Si è conclusa regolarmente alle ore 12.00 del 15 luglio 2026 la fase di presentazione delle domande per il Bando 2026/2027 della Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero della Cultura, dedicato all’assegnazione di contributi per progetti e iniziative finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico della Prima guerra mondiale.

Missione Grecia 15 e 16 giugno 2026

Italia e Grecia rafforzano la loro collaborazione culturale attraverso due importanti iniziative. Ad Atene è stata inaugurata la mostra “La Grecia e le rotte per l’Occidente. Il relitto del canale di Otranto (Italia)”, dedicata a uno straordinario relitto del VII secolo a.C. scoperto nel Canale di Otranto e al suo prezioso carico di reperti corinzi destinati ai mercati dell’Italia antica. Parallelamente, a Salonicco è stata rinnovata la proroga del Memorandum d’Intesa tra i due Paesi per il progetto “Universal Archaeological Puzzle”, finalizzato al recupero, allo studio e alla ricomposizione dei reperti provenienti dal sequestro Symes. Nel corso dell’incontro istituzionale, l’Italia ha inoltre restituito alla Grecia un tesoretto di 145 monete romane provenienti dall’isola di Cos, confermando il comune impegno nella tutela del patrimonio archeologico e nella promozione della cooperazione culturale internazionale.

San Michele Music Fest – III edizione

Il 20 giugno p.v., in occasione della 32^ Festa della Musica – iniziativa di matrice francese che si tiene a giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d’estate in più di 120 nazioni in tutto il mondo – la Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio promuove, presso il Complesso Monumentale del San Michele a Ripa Grande, la terza edizione del “San Michele Music Fest”, evento culturale che nasce per favorire l’incontro e il confronto tra musica, storia e arte.

Online il Bando 2026/2027

La Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero della Cultura annuncia l’apertura del Bando 2026 per assegnare contributi a progetti per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale.

Giornate Europee dell’Archeologia: l’editoria specializzata fa bella mostra al Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande

Nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026, dedicate al tema “Archeologia in corso / Archaeology in the Making”, l’Istituto Centrale per l’Archeologia promuove, presso il Complesso monumentale di San Michele a Ripa Grande, un programma di iniziative rivolte al pubblico, finalizzate a raccontare l’archeologia nel suo farsi: cantieri, laboratori, archivi, biblioteche, dati, ricerche e processi di conoscenza.

Giornate Europee dell’Archeologia: Conferenza stampa di presentazione delle GEA 2026: dal 12 al 14 giugno gli eventi dedicati all’archeologia “in corso”

Lunedì 8 giugno 2026 si è svolta presso la Sala Spadolini del Collegio Romano la Conferenza Stampa di presentazione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026 (GEA 2026), che si svolgeranno in tutta Europa dal 12 al 14 giugno 2026.

Progetto DIGITALIA – Seminario nazionale dei partner italiani

Giovedì 11 giugno 2026, presso la Sala conferenze della Biblioteca delle Arti del Complesso San Michele a Ripa Grande del Ministero della Cultura a Roma, si terrà il Seminario nazionale dei partner italiani del progetto europeo DIGITALIA – “Digital Solutions for Sustainable and Disaster Resilient Heritage Management”.

Tra verità e inganni svelati: studenti alla scoperta dei crimini contro il patrimonio culturale

Si conclude la seconda edizione del progetto sulla legalità promosso da Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento e Archivio di Stato di Caserta, con il contributo del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Napoli. Un percorso formativo per comprendere come furti, traffici illeciti, alterazioni e falsificazioni possano compromettere la memoria collettiva e l’identità dei luoghi.

“The Future of the Archaeology”: venerdì 5 giugno al Chiostro del Convento di Santa Chiara una giornata di studio sul monitoraggio predittivo e le tecnologie digitali per la conservazione del costruito storico

Si terrà venerdì 5 giugno 2026, presso il Chiostro del Convento di Santa Chiara di Bari (Via Pier L’Eremita 25/B), la giornata di studio “The Future of the Archaeology”, dedicata alle metodologie più avanzate per la conservazione preventiva del patrimonio archeologico e monumentale italiano.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library del Ministero della Cultura, si inserisce nel quadro del progetto pilota “Sistema di monitoraggio predittivo per la conservazione di siti archeologici ed edifici monumentali” e trova nella Puglia — terra di stratificazioni millenarie, di tratturi e cattedrali, di siti che affiorano ancora oggi dalla terra — un contesto di straordinaria pertinenza.

Quindicesimo Incontro di studi Lazio e Sabina

Si terrà a Roma 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟳 𝗮𝗹 𝟮𝟵 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 il quindicesimo Incontro di Studi 𝙇𝙖𝙯𝙞𝙤 𝙚 𝙎𝙖𝙗𝙞𝙣𝙖, appuntamento biennale della ricerca archeologica nel Lazio, promosso dal Ministero della Cultura attraverso la Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Roma e la provincia Rieti, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, e il Deutsches Archäologisches Institut Rom – Istituto Archeologico Germanico.