In programma dall’11 al 13 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze. Nello stand istituzionale, allestito nel Padiglione Spadolini, Piano attico (W01), curato dal Dipartimento per le attività culturali (DiAC)
Il Ministero della Cultura parteciperà a Didacta Italia 2026, in programma dall’11 al 13 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze. Nello stand istituzionale, allestito nel Padiglione Spadolini, Piano attico (W01), curato dal Dipartimento per le attività culturali (DiAC) con la competenza del Servizio II, il MiC presenterà laboratori e presentazioni dedicati al mondo della scuola e finalizzati a far conoscere le attività delle Direzioni Generali e della rete degli istituti e dei luoghi della cultura dello Stato.
L’attenzione sarà rivolta all’innovazione, all’inclusività e alla valorizzazione del patrimonio culturale, con l’obiettivo di offrire al mondo della scuola e della formazione opportunità di apprendimento e divulgazione. Nel corso della manifestazione, studenti, docenti e operatori scolastici potranno seguire un programma articolato con 30 sessioni laboratoriali dedicate agli studenti delle scuole primarie e secondarie e 25 presentazioni rivolte a docenti, formatori e dirigenti scolastici.
All’interno di questo quadro, un ruolo significativo è svolto dalla Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che partecipa con diversi appuntamenti promossi dalla rete delle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, impegnate nella tutela, nella valorizzazione e nella trasmissione del patrimonio culturale alle nuove generazioni.
Alcuni appuntamenti delle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
Tra gli incontri e i laboratori previsti:
- Educare alla tutela. La Soprintendenza come spazio formativo per l’educazione civica al patrimonio culturale
A cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Venezia e Laguna. - Arte in mano – laboratorio didattico
A cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ancona, Pesaro e Urbino.
Il laboratorio propone un’esperienza diretta con materiali archeologici per avvicinare gli studenti alla conoscenza dei reperti e ai principi della tutela del patrimonio. - Parole dipinte, sogni scolpiti – laboratorio di storytelling: raccontare le opere d’arte
A cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Parma e Piacenza, che propone un’attività narrativa per riscoprire il valore delle opere d’arte attraverso lo storytelling. - Epifanie e speranze. Essere patrimonio culturale
A cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, dedicato alla riflessione sul significato del patrimonio culturale e sul ruolo delle comunità nella sua valorizzazione. - Progetto mostra archeologica in istituto scolastico
A cura della Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, che presenterà l’esperienza di una mostra archeologica realizzata all’interno di un istituto scolastico.
Attraverso queste iniziative, la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e la rete delle Soprintendenze confermano il proprio impegno nel promuovere la conoscenza del patrimonio culturale tra le giovani generazioni, rafforzando il dialogo tra istituzioni, scuola e territorio e valorizzando il ruolo educativo degli istituti di tutela.
Per ulteriori dettagli sugli incontri e sul calendario completo delle attività è possibile consultare il programma integrale della manifestazione.

