Visita guidata al fondo cirese e alla biblioteca.

Domenica di carta ICPI – Comunicato stampa

L’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale partecipa il 4 ottobre alla giornata di eventi gratuiti “Domenica di carta”, promossa dal Ministero della Cultura.

La mattina alle 10.30 i visitatori verranno introdotti alla conoscenza del Fondo Cirese attraverso una breve presentazione dei materiali e dei suoi protagonisti. Seguirà una visita guidata alla piccola mostra dedicata all’archivio e alla biblioteca dell’antropologo Alberto Mario Cirese. I visitatori verranno poi accompagnati presso l’archivio stesso, dove prenderanno diretta visione dei documenti, e infine in biblioteca, preziosa per la ricchezza del suo raro patrimonio librario.

Il Fondo archivistico e quello bibliotecario ascrivibili all’antropologo Alberto Mario Cirese (1921-2011) restituiscono la fecondissima attività di studio e conservazione di tutto il materiale di ricerca da lui prodotto a partire dai primi anni Cinquanta. A questi si aggiunge anche l’archivio personale del padre, Eugenio (1884-1955), poeta dialettale e saggista, oltre che attento studioso delle tradizioni popolari italiane, attivo tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX. Si aggiunge a questa la documentazione della madre Aida Ruscitti (1894-1993), maestra delle elementari.  Il Fondo Cirese riveste dunque una doppia natura di archivio ad un tempo personale e familiare. A questo si aggiunge la biblioteca, per Cirese inscindibile dall’archivio, con oltre 7600 volumi e una sezione di riviste specializzate, in cui sono confluiti a loro volta, senza distinzione se non tematica, i libri di Eugenio Cirese, di Aida Ruscitti, di Alberto Mario e della moglie Liliana Serafini.

Il Fondo Cirese, donato dagli eredi all’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale è stato recentemente oggetto di un importante lavoro di riordinamento, catalogazione e digitalizzazione, che si intende far conoscere e presentare al pubblico in occasione della Domenica di carta.

Il pomeriggio alle 16.30 sarà possibile visitare la Biblioteca, che conserva un vasto patrimonio librario specializzato in etnografia e antropologia culturale. Questo suggestivo luogo di ricerca, attualmente in gestione congiunta tra ICPI e Museo delle Civiltà, trae le sue origini dai volumi raccolti da Lamberto Loria presso il Museo di Etnografia Italiana di Firenze nel 1906. Le prime raccolte conservate fra gli scaffali della biblioteca del museo fiorentino proponevano le pubblicazioni che riguardavano le superstizioni e i pregiudizi, le tradizioni, gli usi e i costumi, i dialetti, le feste tradizionali, i proverbi e le poesie e tutto ciò che riguardava la cultura popolare italiana. Dopo l’Esposizione Universale del 1911, tutto il patrimonio librario, nel frattempo accresciuto da un corposo fondo di letteratura popolare, venne trasferito a Roma. Dal 1937 e fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, venne conservato a Tivoli nel Regio Museo di Etnografia Italiana.

Quando, nel 1956, venne inaugurato il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari nella nuova sede all’EUR, tutto il materiale librario, di molto accresciuto nel tempo, affluì nella spaziosa biblioteca del Palazzo delle Tradizioni Popolari. Oggi, nell’ambito delle discipline demoetnoantropologiche, delle tradizioni popolari e del folklore, la biblioteca possiede un vasto patrimonio ed è unica in Italia nel suo genere, con oltre 30.000 volumi e numerosi periodici di carattere specialistico.

Durante la visita, in particolare, verranno mostrati alcuni esemplari del vasto fondo di letteratura popolare, che comprende 3.700 libretti e 7.400 fogli volanti.

  • Dove: Ingresso da Piazza Guglielmo Marconi, 10 (Zona EUR)
  • Quando: 4 ottobre
    • ore 10.30 visita guidata al Fondo Cirese
    • ore 16.30 visita guidata alla Biblioteca

Evento gratuito a ingresso libero

Al termine di ogni visita verranno offerte a scelta alcune pubblicazioni d’istituto.