Chiesa di San Lorenzo ad Septimum: sicurezza e rinascita per un tesoro della memoria.
Un intervento di consolidamento strutturale e valorizzazione artistica per restituire stabilità, sicurezza e nuova vita a uno dei più significativi luoghi di culto del territorio.
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento
- Importo complessivo: € 600.000,00
- Fonte finanziamento: Investimento 2.4 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio FEC e siti di ricovero per opere d’arte (Recovery Art)” – Linea d’azione 1 (M1C3), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.
- Inizio lavori: 09 aprile 2026
- Fine lavori prevista: 30 giugno 2026
Descrizione generale del progetto
La Chiesa di San Lorenzo ad Septimum è protagonista di un importante intervento di messa in sicurezza e consolidamento strutturale finalizzato alla tutela di un bene che rappresenta una preziosa testimonianza della storia religiosa, artistica e culturale del territorio.
Nel corso dei secoli l’edificio ha subito le conseguenze di due eventi sismici particolarmente distruttivi, che ne hanno compromesso la stabilità fino a determinarne lunghi periodi di abbandono e degrado. Oggi, grazie ai finanziamenti del PNRR, è stato avviato un progetto che punta a restituire sicurezza e durabilità alla struttura, preservandone al tempo stesso l’identità storica.
Gli interventi hanno riguardato principalmente la realizzazione di catene tiranti in acciaio, progettate per collegare e rendere più solidali tra loro le diverse porzioni murarie dell’edificio, e la bonifica e il consolidamento dei pilastri, indispensabili per migliorare la risposta della fabbrica alle sollecitazioni sismiche e incrementarne il livello di sicurezza.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sarcitura dei quadri fessurativi, con operazioni mirate alla ricucitura delle lesioni presenti nelle murature e al recupero della continuità strutturale dell’edificio.
L’intervento non si limita agli aspetti statici e strutturali. La chiesa custodisce infatti un importante patrimonio decorativo e pittorico che contribuisce a raccontarne la storia e il valore artistico. Nel presbiterio e nel coro sono presenti affreschi e apparati decorativi di grande pregio, oggetto di specifiche operazioni di tutela e valorizzazione. Sulle pareti affrescate è stato eseguito il recupero e la decorazione delle cornici, restituendo leggibilità e armonia all’apparato ornamentale.
Di particolare rilievo sono gli affreschi attribuiti a Nicola Malinconico e le raffigurazioni dei santi Lorenzo e Benedetto realizzate da Simonelli, testimonianze significative della cultura figurativa campana tra Sei e Settecento.
L’intervento rappresenta quindi un’importante azione di protezione del patrimonio storico-artistico, capace di coniugare sicurezza, conservazione e valorizzazione, affinché la Chiesa di San Lorenzo ad Septimum possa continuare a essere un luogo di fede, memoria e identità per le future generazioni.
(Soprintendente Mariano Nuzzo – Direttore dei Lavori Mariangela Buanne)
Curiosità
Tra le opere più significative conservate nella chiesa figurano gli affreschi attribuiti a Nicola Malinconico, tra i maggiori interpreti della pittura barocca napoletana, e le raffigurazioni dei santi Lorenzo e Benedetto realizzate da Giuseppe Simonelli, preziose testimonianze della tradizione artistica campana.

