Mettere in sicurezza la memoria di Cerreto Sannita
Interventi sulla Cattedrale per la tutela strutturale di uno dei simboli della città ricostruita dopo il terremoto del 1688.
Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento
- Importo complessivo: € 600.000,00
- Fonte finanziamento: Investimento 2.4 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio FEC e siti di ricovero per opere d’arte (Recovery Art)” – Linea d’azione 1 (M1C3), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.
- Inizio lavori: 25 marzo 2026
- Fine lavori prevista: 30 giugno 2026
Descrizione generale del progetto
La Cattedrale di Cerreto Sannita è al centro di un importante intervento di messa in sicurezza finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito dell’Investimento 2.4 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio FEC e siti di ricovero per opere d’arte (Recovery Art)” del PNRR. L’intervento rientra tra i quattordici progetti affidati alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento finalizzati alla tutela e alla conservazione degli edifici ecclesiastici del territorio.
L’attenzione è rivolta ad alcune delle componenti strutturali più delicate dell’edificio, in particolare alle navate laterali e alla facciata principale, con specifici interventi sul timpano, la parte sommitale che caratterizza il prospetto della chiesa e che svolge un ruolo fondamentale per la stabilità dell’intero organismo architettonico.
La storia della Cattedrale è strettamente legata a quella della città. L’antica Cerreto medievale fu completamente distrutta dal devastante terremoto del 1688. La ricostruzione della città, progettata secondo criteri urbanistici innovativi per l’epoca, diede origine all’attuale impianto urbano. Tuttavia, un nuovo evento sismico nel XVIII secolo causò ulteriori danni alla Cattedrale, provocando il crollo di parte della navata centrale e di una navata laterale.
L’intervento in corso rappresenta quindi un’azione concreta di prevenzione e tutela, finalizzata a garantire la conservazione del monumento nel tempo e ad aumentarne la capacità di resistere agli eventi che potrebbero comprometterne l’integrità strutturale. La sicurezza del patrimonio culturale costituisce infatti un elemento essenziale per la sua trasmissione alle generazioni future.
Attraverso questo cantiere la Soprintendenza conferma il proprio impegno nella salvaguardia dei luoghi identitari del territorio, coniugando ricerca, conservazione e innovazione tecnologica al servizio del patrimonio culturale.
Curiosità
La Cerreto Sannita che oggi conosciamo è una delle più significative città di fondazione post-sismica dell’Italia meridionale. Dopo il terremoto del 1688 fu interamente riprogettata barocca.
La Cattedrale rappresenta uno degli elementi centrali di questo nuovo disegno della secondo un moderno impianto urbanistico a maglia regolare, divenendo un importante esempio di ricostruzione urbana dell’età città.

