“Villa Colombaia di Luchino Visconti – intervento di restauro dell’edificio in sicurezza del parco annesso” – Lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della Villa Colombaia.
Valorizzazione, miglioramento della fruizione, sicurezza e accessibilità.
Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per l’area Metropolitana di Napoli
- Importo complessivo: € 213.475,09
- Fonte finanziamento: Programmazione ordinaria lavori pubblici 2024 – 2026.
- Inizio lavori: 28 maggio 2025
- Fine lavori prevista: 20 novembre 2025
Descrizione generale del progetto
Il progetto riguarda il recupero delle aree esterne del giardino e dei sentieri che circondano la villa “La Colombaia”.
La complessa orografia del luogo, caratterizzata da zone scoscese alternate ad aree pianeggianti, richiede particolare attenzione per preservare l’unicità dei percorsi pavimentati, sterrati e appena tracciati.
Poiché la fruizione del parco risulta comunque agevole, si è deciso di mantenere la dimensione originaria dei sentieri, consolidandoli e garantendo condizioni di sicurezza, soprattutto nei tratti con balaustre lignee da integrare.
L’intero parco si presenta come un bosco romantico dal grande valore naturalistico, per il quale sono necessari interventi ciclici di manutenzione ordinaria delle essenze vegetali, basati su tecniche semplici di pulizia e messa in sicurezza. I percorsi intorno alla grande radura, oggi deteriorata, richiedono interventi sulle scalinate a secco e sulle pavimentazioni sterrate, da mantenere umide in assenza di piogge per garantirne la stabilità rispetto agli agenti atmosferici. La radura, a forma di mandorla, è adatta a proiezioni ed eventi estivi, nonostante la presenza di alcune essenze morte da rimuovere.
L’originaria struttura metallica zincata offre ancora una base solida per ripristinare la pavimentazione lignea.
Lo spazio può essere recuperato con tecniche naturali più avanzate, valorizzando anche un effetto anti mimetico e monumentale attraverso un nuovo anfiteatro ligneo, pensato come attrattore per i visitatori.
Seguendo l’andamento dell’area, è stata progettata una piccola arena con circa cento posti a sedere, ampliabile a trecento con sedie aggiuntive stivate nella villa. La struttura presenta una lunga base in legno bianco che funge da seduta, in contrasto con la pedana in legno scuro, e quasi quaranta pergole in legno bianco con pannelli di bambù per l’ombreggiatura.
La forma richiama un pesce fossile e alterna linearità e angolosità. Il palco, leggermente rialzato e collegato tramite una scalinata all’area delle sedute, offre una posizione privilegiata. L’articolazione del parco è pensata per ospitare numerosi eventi pubblici, considerati il motore futuro della villa “La Colombaia”. Lo stile della cavea richiama la pergola mediterranea, ispirata agli stabilimenti balneari e alle palafitte dei pescatori ischitani di due secoli fa.

