Lavori di messa in sicurezza di apparati decorativi e struttura lignea portante della Chiesa dell’Immacolata a Stalettì.
Messa in sicurezza degli apparati decorativi su carta, tela e legno e de portante lignea della volta a botte e della cupola.
Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone
- Importo complessivo: € 300.000,00
- Fonte finanziamento: Fondi ordinari MIC
- Inizio lavori: 29 agosto 2025
- Fine lavori prevista: 29 agosto 2026
Descrizione generale del progetto
La chiesa dell’immacolata viene edificata 1766 presenta un peculiare palinsesto decorativo in cui strutture lignee leggere e decorazioni pittoriche su tela, legno e carta, delineano le forme architettoniche. Danneggiamenti alle coperture con copiose infiltrazioni d’acqua e il conseguente stato di abbandono hanno causato un terribile ammaloramento delle superfici decorate.
La Soprintendenza è intervenuta, sopperendo a carenze economiche della diocesi, con un finanziamento in somma urgenza mettendo a punto un progetto per un intervento di messa in sicurezza delle superfici decorate e delle interessanti strutture lignee che le supportano.
La previsione di un intervento a lungo termine ha guidato la scelta di acquistare i presidi e i ponteggi necessari: questo permetterà, chiusi gli interventi di messa in sicurezza e durante la fase di progettazione per il futuro intervento di restauro, di avviare giornate di studio per tecnici e addetti ai lavori, visite di formazione per corsi di alta formazione e momenti di incontro propedeutici alla complessa progettazione su un manufatto definibile “multi materico”.
Curiosità
Le complesse operazioni approntate, la conoscenza empirica del manufatto e il corpus di dati diagnostici acquisiti, saranno le solide basi tecnico-logistiche per definire un progetto complessivo rigoroso del futuro intervento di restauro conservativo, che potrà essere programmato e quantificato in modo puntuale. La somma urgenza sulla chiesa dell’Immacolata di Stalettì ci offre quindi l’occasione per tracciare un percorso virtuoso di salvaguardia del patrimonio sinergicamente congiunto con attività di ricerca e studio da mettere a disposizione della comunità scientifica e di possibilità di formazione specialistica in quanto i ponteggi rimasti in situ daranno la possibilità di organizzare cantieri scuola e visite guidate.

