Comitato tecnico-scientifico per l'archeologia, le belle arti e il paesaggio
A norma dell’art. 27 comma 1 del D.P.C.M. del 15 marzo 2024 n. 57, i Comitati tecnico-scientifici sono organi di consulenza del Ministero della Cultura e, in particolare, delle Direzioni generali di settore.
D.M. del 1 dicembre 2025 n.471 Integrazione dei componenti dei Comitati tecnico-scientifici
I comitati:
- a) avanzano proposte, nella materia di propria competenza, per la definizione dei programmi nazionali per i beni culturali e paesaggistici e dei relativi piani di spesa;
- b) esprimono pareri, su richiesta dei capi dei dipartimenti e dei direttori generali, e avanzano proposte in ordine a metodologie e criteri di intervento in materia di conservazione di beni culturali e paesaggistici;
- c) esprimono pareri in merito all’adozione di provvedimenti di particolare rilievo, quali le acquisizioni e gli atti ablatori, su richiesta del Capo del Dipartimento o dei direttori generali competenti;
- d) esprimono pareri in ordine ai ricorsi amministrativi proposti ai sensi degli articoli 16, 47, 69 e 128 del Codice;
- e) esprimono pareri su ogni altra questione di carattere tecnico-scientifico ad essi sottoposta con le modalità di cui alla lettera b).
Ciascun Comitato e’ composto da:
- un rappresentante eletto, al proprio interno, dal personale tecnico-scientifico dell’amministrazione tra le professionalita’ attinenti alla sfera di competenza del singolo Comitato;
- due esperti di chiara fama in materie attinenti alla sfera di competenza del singolo Comitato, designati dal Ministro, nel rispetto del principio di equilibrio di genere;
- un professore universitario di ruolo nei settori disciplinari direttamente attinenti alla sfera di competenza del singolo Comitato, designato dal Consiglio universitario nazionale.
Alle riunioni dei Comitati possono partecipare, senza diritto di voto, il Segretario generale o i direttori generali competenti per materia. In caso di parità di voti, prevale quello del Presidente.
I comitati eleggono a maggioranza tra i propri componenti il presidente ed il vice presidente, assicurando che non siano espressione della medesima categoria tra quelle indicate al comma 4. Nel caso in cui nessun candidato risulti eletto presidente al termine dello scrutinio, diviene presidente il componente del Comitato designato prioritariamente dal Ministro. Ai componenti dei Comitati si applica quanto previsto dall’art. 27 comma 7 del DPCM 169 del 2 dicembre 2019).
I comitati, o alcuni di essi, si riuniscono in seduta congiunta, a richiesta del Ministro o del Segretario generale, per l’esame di questioni di carattere intersettoriale.
Le risorse umane e strumentali necessarie per il funzionamento dei singoli Comitati sono assicurate dalle competenti Direzioni generali.
Comitato Tecnico-Scientifico ABAP
Il Comitato Tecnico-Scientifico per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio è così composto:
- Dott. Daniele MALFITANA – Presidente
- Dott. Italo Maria MUNTONI – Vice-presidente
- Dott. Tommaso MONTANARI
- Dott.ssa Maria Cristina TERZAGHI
- Dott. Mauro AGNOLETTI
Segreteria del Comitato
Le funzioni afferenti la Segreteria del Comitato tecnico-scientifico per l’archeologia, le belle arti e il Paesaggio sono svolte dall’Arch. Maria Grazia Fichera.
Il Segretario è coadiuvato dalla Dott.ssa Carolina Di Giacomo e dai seguenti referenti per ogni Servizio della Direzione Generale Abap:
- Dott.ssa Annamaria ABBAMONTE – Servizio I
- Dott. ssa Federica PITZALIS – Servizio II
- Arch. Irene DE SIMONE – Servizio III
- Dott.ssa Carolina DI GIACOMO – Servizio IV
- Arch. Maria Teresa IDONE – Servizio V

