Palazzo Galiani – Filiasi, lavori di restauro ed impiantistica.
Allestimento museale.
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per Le provincie di Barletta, Andria, Trani e Foggia
- Importo complessivo: € 5.000.000,00
- Fonte finanziamento: Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”- Annualità 2023.
- Inizio lavori: giugno 2026
- Fine lavori prevista: dicembre 2027
Descrizione generale del progetto
La complessa progettualità in corso di attuazione è volta a recuperare il settecentesco Palazzo Galiani-Filiasi e, allo stesso tempo, ad istituire un nuovo Museo Nazionale a Foggia, una sorta di hub al centro della rete di piccoli musei locali diffusi nella provincia, all’interno del quale saranno contenuti e valorizzati reperti archeologici trafugati nel territorio e recuperati prevalentemente grazie all’incessante attività sul territorio dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale. In questo modo, si punterà a ridare centralità all’identità di un territorio che ha perso e dimenticato molta parte della sua storia, anche a causa delle attività di traffici clandestini e a raccontare una nuova storia, di legalità, di identità, di tutela e soprattutto di educazione al patrimonio culturale dell’antica Daunia. L’edificio, situato nel cuore del centro antico di Foggia e risalente alla metà del XVIII sec., ha pianta rettangolare con atrio centrale quadrato e presenta due prospetti principali prospicienti Piazza XX Settembre e Corso Garibaldi; il prospetto secondario affaccia su un vicolo cieco attraverso il quale si accede ai locali interrati. Negli anni passati, prima della consegna di tutto il monumento alla Soprintendenza ABAP per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, il piano terra ha ospitato la sede dell’Archivio di Stato di Foggia, mentre il primo e il secondo piano sono stati lasciati a rustico in seguito a datati interventi strutturali. Infine, nel piano interrato sono presenti i depositi dei reperti archeologici in custodia a questa Soprintendenza, divisi tra materiale di scavi svolti sotto l’alta sorveglianza dell’Istituto e beni sottratti all’illegalità. Dando seguito ai lavori di consolidamento del palazzo, avviati quest’anno nell’ambito dell’intervento di “Completamento piano terra, primo e secondo dell’edificio” gestito dall’allora Segretariato Regionale del MiC per la Puglia (attuale Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Bari) e finanziato con Programmazione ai sensi del DPCM 21/07/2017, la progettualità che si sta portando avanti nell’ambito del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” darà seguito alle operazioni di consolidamento strutturale attraverso l’attuazione di un appalto integrato, ora giunta nella fase di redazione della progettazione esecutiva a seguito della conclusione delle procedure di gara sul PFTE. In parallelo, si sta sviluppando e man mano aggiornando la redazione del progetto di allestimento degli spazi museali, nell’ambito di un costante lavoro di allineamento e coordinamento tra gli interventi strutturali in corso, le scelte architettoniche del progetto di restauro e gli indirizzi legati all’allestimento museale definiti con il comitato scientifico. La progettualità in corso quindi si attuerà attraverso interventi di: restauro, adeguamento e risanamento conservativo, realizzazione di tutti gli impianti (di riscaldamento, condizionamento, illuminotecnici, di vigilanza e controllo); allestimento dei percorsi museali con vetrine, apparati espositivi e didattici e piano di comunicazione.

