Interventi di messa in sicurezza sismica del campanile della cattedrale di San Michele Arcangelo – Caserta – Fraz. Casertavecchia

L’intervento di progetto prevede la realizzazione di opere che garantiscono la sicurezza sismica della fabbrica e l’eliminazione dei fenomeni di deterioramento e degrado dei paramenti murari mettendo in atto strategie conservative, atte ad assicurarne l’efficacia nel tempo.

Diocesi di Caserta con Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento

  • Importo complessivo: € 1.109.319,14
  • Fonte finanziamento: Investimento 2.4 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio FEC e siti di ricovero per opere d’arte (Recovery Art)” – Linea d’azione 1 (M1C3), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

  • Inizio lavori: 30 luglio 2025
  • Fine lavori prevista: 30 giugno 2026
Descrizione generale del progetto

L’intervento di messa in sicurezza sismica ha per oggetto il Campanile della Cattedrale, dedicata a San Michele Arcangelo, di Caserta Vecchia, che rappresenta una delle più alte espressioni del patrimonio storico, architettonico e artistico, dell’Italia Meridionale. I lavori di costruzione del Campanile, edificato in epoca successiva rispetto alla Chiesa, furono terminati nel 1234, al tempo di Federico II, dal vescovo Andrea, come indicato in un’iscrizione posta sulla torre.

Il Campanile è stato oggetto, nel corso degli anni, di interventi di restauro e consolidamento, per danni dovuti ad eventi sismici.

Il progetto prevede la realizzazione di opere di consolidamento strutturale che consentono di ottenere una riduzione della vulnerabilità sismica della struttura, e l’eliminazione dei fenomeni di deterioramento e degrado dei paramenti murari.

Il Campanile è stato oggetto di analisi, puntuali e dettagliate, che hanno consentito di documentare il manufatto nelle sue caratteristiche geometriche, dimensionali, strutturali e costruttive, oltre che formali e funzionali.

Il progetto di consolidamento è stato redatto sulla base dell’analisi del degrado, eseguita sulle strutture in elevazione, che ha rivelato la presenza di fenomeni di disgregazione connessi prevalentemente alla presenza di umidità, al ruscellamento delle acque meteoriche, e più in generale, all’esposizione agli agenti atmosferici. L’intervento ha previsto la localizzazione, non più parziale ma totale , di tutte e cinque le campane nell’invaso spaziale del quarto livello.

Stato Progetto
Stato progetto: Cantiere in Corso. Cantiere in Corso