ROCCASCALEGNA (CH) – Chiesa di San Pietro.
Progetto di consolidamento, restauro architettonico e recupero degli apparati decorativi.
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara
- Importo complessivo: € 300.000,00
- Fonte finanziamento: PROGRAMMAZIONE TRIENNALE 2016-2018 LEGGE 190/2014.
- Inizio lavori: 16 ottobre 2024
- Fine lavori prevista: 04 agosto 2025
Descrizione generale del progetto
L’intervento ha riguardato la chiesa di San Pietro a Roccascalegna, parte integrante dell’iconico castello medielvale posto a picco su di un masso di roccia calcarenitica-arenacea. Nel 2015, il crollo dello sperone roccioso che sosteneva l’abside dell’edificio sacro ha portato negli anni successivi a realizzare, da parte del Segretariato Regionale per l’Abruzzo e con personale della Soprintendenza ABAP di Chieti-Pescara, opere di consolidamento di tutto il costone di roccia che sostiene la chiesa (I e II lotto del finanziamento); tali interventi sono stati completati, nell’estate del 2025, con il restauro conservativo della chiesa, alla quale è stata restituita piena agibilità (III lotto del finanziamento).
L’intervento ha previsto:
- Opere di consolidamento e di restauro della copertura (rifacimento dell’orditura lignea di sostegno, consolidamento del campanile con cerchiature e barre d’acciaio nei cantonali, risarcitura delle lesioni dell’abside di fondo e suo rinforzo estradossale con fasce di fibre di carbonio e malta strutturale a base di calce);
- Restauro delle superfici esterne (rifacimento dell’intonaco del fronte anteriore con malta a base di calce in sostituzione della precedente a matrice cementizia, restauro del portale d’ingresso);
- Restauri interni (restauri dei pavimenti, nuove tinteggiature e interventi alle superfici decorate della cappella di Sant’Antonio di Padova, rimesse in luce e restaurate);
- Opere complementari: nuovo sistema di smatimento delle acque piovane;
Interventi di valorizzazione: nuovo sistema di illuminazione interno al monumento, inserimento di nuovi fuochi liturgici: altare, ambone e sede del celebrante in legno di frassino).

