Foresta Fossile di Dunarobba. Interventi conservativi e di messa in sicurezza dei tronchi
Messa in sicurezza, protezione e conservazione beni culturali.
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria
- Importo complessivo: € 70.000,00
- Fonte finanziamento: Programmaz. triennale LL.PP. 2025-2027-ann. 2025
- Inizio lavori: 5 novembre 2025
- Fine lavori prevista: 5 maggio 2026
Descrizione generale del progetto
La Foresta Fossile di Dunarobba è un geosito di proprietà demaniale in consegna alla Soprintendenza ABAP per l’Umbria, costituito da un insieme di tronchi fossili di conifere, risalenti a 2,5 milioni di anni fa (Pleistocene inferiore). Dalla sua scoperta, risalente agli anni Ottanta del secolo scorso, quando fu segnalata l’individuazione di grandi tronchi fossili presso la cava di argilla per la produzione di laterizi attiva in località Dunarobba di Avigliano Umbro, la Soprintendenza è stata impegnata in una costante attività di tutela e salvaguardia dei reperti e di mantenimento e sistemazione del sito per renderlo visitabile.
La Foresta Fossile di Dunarobba si distingue per alcune caratteristiche di eccezionalità. I tronchi, grazie al sedimento argilloso che li ha inglobati fino al ritrovamento, si trovano eretti, nell’originaria posizione di vita, e possiedono ancora una consistenza lignea. Pertanto, la scelta di mantenere in situ i tronchi, garantendo una fruizione del ‘contesto foresta’ come emerso a seguito dell’attività estrattiva, senza ricorrere ad asportazione dei reperti e a musealizzazioni al chiuso, né all’applicazione di prodotti che ne alterassero le caratteristiche chimico-fisiche, implicano una vera e propria sfida sul piano conservativo.
A partire dal 2021 la Soprintendenza ABAP dell’Umbria, oltre ad avviare una nuova fase di ricerca tecnico-scientifica e di sperimentazioni conservative sul legno paleobotanico in collaborazione con altri Istituti del Mic ed Enti di ricerca (ICR Roma e CNR IBE Firenze), ha sviluppato un nuovo indirizzo di progettazione delle strutture di copertura dei tronchi, adottando soluzioni che, per forma e materiali utilizzati, da una parte raggiungano una maggiore schermatura dai fattori esterni e dall’altra siano meno impattanti a livello paesaggistico e ambientale, nonché meglio rispondenti alle esigenze di fruizione e valorizzazione dei singoli reperti e dell’insieme. Si sta intervenendo nei soli casi urgenti, qualora le coperture esistenti non garantiscano un ottimale riparo dagli agenti atmosferici, ricorrendo a soluzioni reversibili nell’ottica di un prossimo cambiamento dei sistemi di copertura e della sistemazione complessiva del sito.
Il progetto in corso di realizzazione (perizia 10/2025) è relativo alla messa in sicurezza e protezione dei reperti fossili 6V e 14V. L’intervento di messa in sicurezza del reperto fossile 6V consiste nella realizzazione di una struttura di sostegno con puntelli metallici su fondazione in palificata di legno di quercia, che si intende porre in opera in via preventiva, per scongiurare il collasso statico del tronco fossile, che rappresenta uno dei reperti del sito meglio conservati in altezza. Un’analoga opera di messa in sicurezza sarà realizzata per il tronco 14V, in sostituzione della struttura metallica di sostegno esistente. Per entrambi i reperti viene replicato il sistema strutturale di sostegno già sperimentato con efficacia nel 2021 in relazione al tronco 5V (perizia 12/2021).
Per il reperto 14V, una volta assicurata la stabilità statica del tronco, si procederà anche con la sostituzione della struttura protettiva e di copertura esistente con una nuova struttura, più efficace nella protezione dall’azione degli agenti atmosferici. La struttura protettiva è stata progettata secondo i nuovi criteri progettuali introdotti nel 2021 in relazione al tronco fossile 19A (perizia 12/2021) e perfezionati nel 2024 in relazione al tronco fossile in sezione di argilla 11V (perizia 15/2024): una forma scatolare con struttura in tubolari metallici fondata su palificata lignea e con chiusure in pannelli coibentanti.
Curiosità
Visite guidate al cantiere della Soprintendenza ABAP Umbria 13/06/2026 15:30-18:30 Foresta Fossile di Dunarobba (Avigliano Umbro, TR).
L’iniziativa prevede visite guidate gratuite al cantiere di messa in sicurezza di due tronchi fossili del geosito, in via di conclusione. Sarà illustrato il nuovo sistema di protezione dei reperti introdotto dalla Soprintendenza ABAP Umbria nel 2021 e in corso di perfezionamento. La finalità è di sensibilizzare e coinvolgere il più ampio pubblico rispetto alle complesse tematiche conservative riguardanti il sito, promuovendo il confronto e …

