L’arazzo con l’Ebbrezza di Noè del Museo del Tesoro di Modena

Intervento di restauro

Opificio delle Pietre Dure

  • Importo complessivo: € 191.008,72
  • Fonte finanziamento: Legge 190 del 2014

  • Inizio lavori: 10 aprile 2024
  • Fine lavori prevista: 10 aprile 2027
Descrizione generale del progetto

L’arazzo raffigurante l’Ebbrezza di Noè appartiene a una serie di otto pezzi dedicati agli episodi principali del libro della Genesi di proprietà del duomo di Modena, che custodisce una eccezionale serie donata i in gran parte nel 1593 dal conte Sertorio Sertori per ornamento dell’edificio. Proprio da tale nucleo di opere provengono gli arazzi con storie della Genesi, descritti nell’atto di donazione come “Otto pezzi dei quali quattro contengono la creatione del Mondo, et altri quattro l’historia della fabrica di Noè”. La serie, sulla base della tessitura, dei modelli figurativi, dello stile e della presenza, se pur frammentaria, di un monogramma su due pezzi (l’Invenzione delle arti e il Diluvio universale) è stata ricondotta alla manifattura del cosiddetto Maestro della Marca Geometrica, attivo a Bruxelles intorno al 1560-1570.
Il complesso restauro, è stato finanziato dall’ex Segretariato Regionale per l’Emilia Romagna con fondi derivanti dalla legge 190/2014 e riguarda l’intera serie.

Stato Progetto
STATO_TXT Fine Lavori