Verona, 5 marzo 2026.

Il Direttore Generale  Archeologia, belle arti e paesaggio, Fabrizio Magani, ha presenziato, insieme al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, alla stipula dell’atto di acquisto del Cinema Astra a Verona. Per il MiC, oltre al Ministro e al Direttore Generale, erano presenti alla stipula dell’atto di acquisto presso lo studio notarile Buoninconti, il Sottosegretario Gianmarco Mazzi, il Capo Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale Luigi La Rocca, il Direttore Daniele Ferrara della Direzione Regionale Musei Nazionali Veneto, il Soprintendente Andrea Rosignoli e la dottoressa Brunella Bruno.

L’operazione rientra nelle iniziative promosse dal Ministero per la tutela e la valorizzazione di luoghi storici del territorio, con l’obiettivo di restituirli alla fruizione pubblica e rafforzare l’offerta culturale delle comunità. Il Ministero della Cultura investirà 7 milioni e mezzo di euro per la rigenerazione del Cinema Astra, nell’ambito di un progetto di valorizzazione denominato “Per Aspera ad Astra”.

Il Cinema Astra, inaugurato nel 1937, è stato per anni una delle sale cinematografiche più importanti di Verona. Nel 2004, nel tentativo di ampliare la struttura con la realizzazione di una multisala interrata, furono avviate alcune indagini archeologiche che rivelarono l’esistenza, sotto il pavimento della platea del piano rialzato, di un vasto complesso di età imperiale esteso per tutta la superficie, con murature conservate per più di un metro di altezza, decorate da intonaci parietali e munite di impianti di riscaldamento.

Nel 2023 sono state completate le indagini archeologiche del complesso, ed è attualmente in corso l’attività di analisi e studio dei reperti. L’ex Cinema Astra è considerato un caso di “complessità archeologica” perché sono ancora poco chiare le funzioni dell’intero complesso. La tipologia edilizia e la sua funzione risultano incerte: non vi si riconoscono, infatti, né le caratteristiche tipiche di una domus, né quelle di un edificio termale. Resta probabile l’ipotesi di una struttura dedita all’ospitalità e all’accoglienza, partendo dagli studi pubblicati anni fa.

Il progetto di valorizzazione dell’ex Cinema Astra trasformerà la struttura in un polo museale moderno che integrerà la tutela del sito archeologico con le nuove tecnologie espositive. L’intervento preserverà l’architettura originale, creando un’esperienza di visita unitaria dove la memoria storica del cinema diventerà palcoscenico per la valorizzazione del patrimonio antico.