A far data dal 28 giugno 2025, in attuazione del Regolamento europeo (UE) 2019/880, entrerà in funzione il sistema europeo per l’importazione di beni culturali (ICG – import cultural goods), relativo all’introduzione e importazione di beni culturali dai Paesi terzi (non UE), con riferimento alle categorie di beni di cui all’allegato A al regolamento stesso.
Al riguardo, si comunica che è già possibile per gli operatori registrarsi sulla piattaforma europea TRACES NT, che ospita il sistema europeo per l’importazione dei beni culturali ICG. Per potersi registrare sulla piattaforma, gli operatori dovranno, in via preliminare, procedere alla creazione di un proprio account europeo al seguente link EU login https://ecas.ec.europa.eu/cas/
Si segnala che è possibile accedere anche mediante credenziali SPID o CIE.
Una volta creato il proprio EU login o eseguito l’accesso con SPID o CIE, l’operatore dovrà richiedere un ruolo in TRACES NT per avere accesso al sistema. Il ruolo definisce cosa è possibile fare nel sistema.
I diversi ruoli possibili per ICG sono i seguenti:
- Operatore – Titolare dei beni: persona o entità che ne è proprietaria o che ha un diritto di disposizione simile su di essi o che ne ha il controllo fisico. Si tratta di coloro i quali dovranno presentare istanza di licenza per l’importazione di beni culturali ai sensi dell’articolo 4 del Regolamento 2019/880, o effettuare la dichiarazione dell’importatore ai sensi dell’ articolo 5 del predetto Regolamento.
- Operatore – Beneficiario dell’esenzione: ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1079: i “beneficiari dell’esenzione” indicano l’entità che è definita affidabile dall’autorità competente (ad esempio museo, università, etc …) e che beneficia dell’esenzione dall’ottenimento di una licenza di importazione o dalla redazione di una dichiarazione dell’importatore quando l’importazione avviene per le finalità di cui al medesimo articolo 3.
- Autorità competente: le autorità competenti al rilascio delle licenze di importazione, in attuazione del Regolamento europeo 2019/880, sono individuate negli uffici esportazione di Milano, Torino, Venezia, Roma, Napoli.
Considerato che il sistema ICG non consente all’operatore, in sede di registrazione, di scegliere l’ufficio esportazione a cui indirizzare la richiesta di registrazione, si riporta di seguito la ripartizione territoriale, divisa per regioni, relativa alla validazione da parte degli uffici esportazione delle richieste di registrazione pervenute dagli operatori delle diverse regioni, per le quali ogni ufficio esportazione dovrà convalidare solo le richieste relative alle regioni assegnate.
- Ufficio esportazione di Torino: Piemonte, Val D’Aosta, Liguria, Sardegna
- Ufficio esportazione di Venezia: Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli – Venezia Giulia
- Ufficio esportazione di Milano: Lombardia, Emilia Romagna, Toscana
- Ufficio esportazione di Roma: Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise
- Ufficio esportazione di Napoli: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia
Per agevolare la registrazione sulla predetta piattaforma, è possibile scaricare il manuale, attualmente disponibile in lingua inglese, fornito dalla Commissione Europea.